VALUTAZIONE ITINERARIO:

COSTO CARBURANTE:
€ 840

COSTO SOSTE:
€ 480

KM PERCORSI:
2900

TIPOLOGIE DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

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Albania in camper

PUBBLICATO IL 01/07/2026

un'avventura che sorprende, emoziona e fa riflettere.

L'Albania è una delle mete che più incuriosiscono i camperisti negli ultimi anni. Chilometri di costa affacciata sul Mar Ionio e sull'Adriatico, città patrimonio UNESCO, montagne, siti archeologici e un popolo accogliente rendono questo Paese una destinazione ricca di sorprese. Dopo aver percorso il nostro itinerario test, abbiamo raccolto consigli pratici, tappe imperdibili, aree di sosta e informazioni utili per aiutarti a organizzare un viaggio in camper in totale tranquillità. In questa guida troverai tutto ciò che serve per scoprire l'Albania in modo autentico, evitando gli errori più comuni e vivendo al meglio ogni tappa del percorso.

 

Come raggiungere l'Albania in camper

Hai principalmente due possibilità:

  • Via mare, imbarcandoti su uno dei traghetti che collegano l'Italia all'Albania o alla Grecia. Le tratte più utilizzate partono da Brindisi, Bari e Ancona. Nel nostro itinerario abbiamo scelto di raggiungere Igoumenitsa, in Grecia, per poi entrare in Albania via terra.
  • Via terra, attraversando i Balcani. È un percorso più lungo che prevede il passaggio di diverse frontiere e richiede tempi di percorrenza maggiori, ma permette di visitare anche altri Paesi lungo il tragitto. 
    La scelta migliore secondo noi è fare un tragitto via terra e l'altro con la nave. 

Connessione Internet

L'Albania non fa parte del roaming europeo, quindi utilizzare la propria SIM italiana può comportare costi elevati. Per il nostro viaggio abbiamo scelto una eSIM Holafly, molto pratica da attivare prima della partenza, e abbiamo acquistato anche una SIM Vodafone Albania direttamente alla dogana, una soluzione economica e con un'ottima copertura su gran parte del territorio.

Assicurazione del veicolo

Prima di partire verifica che la tua assicurazione RC Auto comprenda l'Albania e che sia riportata sulla Carta Verde (Certificato Internazionale di Assicurazione). Nel nostro caso la copertura era già inclusa. Se la tua compagnia non copre il Paese, è possibile acquistare un'assicurazione temporanea direttamente alla frontiera.

Pagamenti e valuta

La moneta ufficiale è il Lek albanese (ALL), ma nella maggior parte delle località turistiche e dei campeggi vengono accettati anche gli euro. Il consiglio è comunque quello di cambiare una piccola somma in valuta locale, perché pagando in euro il tasso di cambio applicato può risultare meno conveniente.

Campeggi e aree di sosta

L'offerta dedicata ai camper è in continua crescita. Molte strutture si presentano come aree di sosta attrezzate più che campeggi tradizionali, con servizi essenziali ma generalmente ben curati. Durante il nostro viaggio abbiamo trovato quasi sempre bagni puliti, gestori disponibili e un'accoglienza davvero cordiale. In alcune località sono presenti anche campeggi leggermente più strutturati, ma sono ancora pochi con servizi di standard "europeo".
 

Strade in Albania: cosa aspettarsi

Le strade in Albania sono completamente gratuite. Anche i principali tratti a scorrimento veloce e il tunnel di Valona, che abbiamo percorso durante il nostro itinerario, non prevedono alcun pedaggio.

La rete stradale è però ancora in fase di sviluppo e questo è un aspetto da tenere in considerazione, soprattutto se si viaggia con un camper di grandi dimensioni. Le arterie principali sono generalmente in buone condizioni, ma basta allontanarsi di pochi chilometri per trovare carreggiate più strette, curve impegnative e tratti con forti pendenze.

In particolare, lungo la Riviera Albanese e nelle zone montuose abbiamo affrontato salite e discese piuttosto impegnative, che richiedono attenzione, soprattutto con mezzi pesanti. Inoltre, il numero di strade realmente adatte ai camper è ancora limitato: in alcune occasioni il navigatore ci ha indirizzato su percorsi troppo stretti, costringendoci a fare inversione e tornare sui nostri passi.

Il nostro consiglio è di pianificare l'itinerario con attenzione, evitando di seguire ciecamente il navigatore e privilegiando sempre le strade principali. Con un camper di grandi dimensioni può essere utile verificare in anticipo il percorso tramite mappe satellitari o confrontarsi con chi ha già affrontato la stessa tratta. Spesso purtroppo si deve tornare indietro verso mete già visitate perchè è l'unica strada adeguata al camper. 

TAPPA 1

Brindisi → Igoumenitsa → Plataria

Per raggiungere la Grecia abbiamo scelto di imbarcarci da Brindisi con destinazione Igoumenitsa. È stata la soluzione che abbiamo ritenuto più pratica per il nostro itinerario, soprattutto perché si tratta dell'unico collegamento giornaliero con una traversata relativamente breve.

Viaggiando con i nostri cani, questo aspetto ha fatto davvero la differenza. La durata contenuta del viaggio ci ha infatti permesso di affrontare la traversata senza dover prenotare una cabina, rendendo il tragitto più semplice e meno stressante sia per noi che per loro.

Una volta sbarcati a Igoumenitsa, abbiamo percorso pochi chilometri fino a Plataria, un piccolo borgo affacciato sul Mar Ionio. Qui abbiamo sostato a Giannoulis Camperstop Plataria Beach. È una tappa ideale per iniziare il viaggio con calma: mare cristallino, atmosfera rilassata, una piacevole passeggiata sul lungomare e numerose taverne dove gustare la cucina greca prima di proseguire verso il confine con l'Albania il giorno successivo.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 2

Plataria → Saranda

Lasciata Plataria, ci siamo diretti verso il valico di confine tra Grecia e Albania. Le operazioni di frontiera sono state piuttosto rapide e, dopo i controlli dei documenti, siamo ufficialmente entrati in Albania.La nostra prima destinazione è stata Saranda, una delle località più conosciute della Riviera Albanese. Affacciata sul Mar Ionio, offre un lungo lungomare ricco di ristoranti, locali e spiagge, ed è il punto di partenza ideale per esplorare il sud del Paese.Per noi è stata una tappa dedicata soprattutto al relax: una passeggiata sul lungomare, la scoperta del centro cittadino e la prima cena in Albania, assaporando la cucina locale e iniziando a respirare l'atmosfera di questa terra ricca di contrasti.
Per la sosta abbiamo scelto un campeggio piccolino, direttamente sul mare con tutti i servizi: il camping Equador. 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 3

Saranda → Syri i Kaltër (Blue Eye)→ Argirocastro → Valona

Quella che collega Saranda, Syri i Kaltër (Blue Eye), Argirocastro e Valona è stata senza dubbio una delle giornate più impegnative del nostro viaggio. Oltre ai numerosi chilometri percorsi, abbiamo dovuto fare i conti con il caldo intenso e con alcune strade che richiedono attenzione, soprattutto se si viaggia con un camper di grandi dimensioni.

La prima sosta è stata al celebre Syri i Kaltër (Blue Eye). Dal punto di vista naturalistico il luogo è indubbiamente affascinante: la sorgente, con le sue incredibili sfumature di blu e turchese, è uno spettacolo della natura. Tuttavia, per noi la visita è stata una piccola delusione. L'area è ormai estremamente turistica, con il trasferimento tramite trenino o sentiero completamente asfaltato e soleggiato, numerose bancarelle e venditori lungo tutto il percorso, elementi che fanno perdere parte del fascino del luogo. Inoltre, la presenza di diversi cani randagi non ha reso semplice la visita con i nostri cani, costringendoci a prestare molta attenzione durante tutta la passeggiata. Per la visita il camper può essere parcheggiato nel parcheggio all'ingresso a pagamento.

Lasciato il Blue Eye abbiamo raggiunto Argirocastro (Gjirokastër), una delle città che più ci hanno colpito durante il viaggio. Il centro storico, dichiarato Patrimonio UNESCO, è ricco di stradine in pietra, case ottomane perfettamente conservate e scorci davvero suggestivi. Passeggiare tra i suoi vicoli è stato un vero piacere e, se il tempo lo permette, consigliamo di dedicare qualche ora alla visita del castello che domina l'intera vallata.
Abbiamo lasciato il camper in un area camper custodita lungo la strada principale extra-urbana: Parking & Camping “Ksera”

Nel tardo pomeriggio abbiamo proseguito verso Valona, affrontando un'altra parte di strada piuttosto impegnativa ma panoramica. Per la notte abbiamo scelto un campeggio direttamente sul mare nella zona di Radhimë, a pochi chilometri dal centro di Valona: Camping Vlora. Una soluzione perfetta per rilassarsi dopo una giornata intensa, con la possibilità di godersi il tramonto sul Mar Ionio e recuperare le energie prima di ripartire. Qui abbiamo trascorso due notti. 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

TAPPA 4

Valona → Porto Palermo → Himare

Dopo aver lasciato il campeggio sul mare di Radhimë, abbiamo proseguito lungo la spettacolare strada costiera della Riviera Albanese, una delle più panoramiche dell'intero viaggio. Il percorso regala scorci continui sul Mar Ionio, con baie dalle acque cristalline e piccoli borghi affacciati sul mare.

La nostra prima tappa è stata Porto Palermo, dove abbiamo visitato il suggestivo castello di Ali Pascià. La fortezza, costruita su una piccola penisola collegata alla terraferma, domina una baia davvero spettacolare e merita assolutamente una sosta, sia per il suo valore storico sia per il panorama. Per visitare la fortezza abbiamo lasciato il camper in alcuni spiazzi presenti lungo la strada. 

Nel pomeriggio abbiamo raggiunto Himarë, una delle località balneari più conosciute dell'Albania. Purtroppo, però, qui abbiamo avuto la peggiore esperienza del viaggio per quanto riguarda la sosta. Il campeggio che avevamo scelto si è rivelato decisamente al di sotto delle aspettative, tanto che abbiamo preferito andarcene quasi subito anziché trascorrervi la notte.

Fortunatamente alcuni amici che vivono in zona ci hanno dato una mano, permettendoci di trovare una soluzione alternativa e di proseguire il viaggio senza problemi.

Il giorno successivo ci siamo presi una meritata pausa partecipando a una magnifica escursione in barca lungo la costa di Himarë. È stata una delle esperienze più belle del viaggio: calette raggiungibili solo via mare, acqua trasparente, grotte marine e panorami che mostrano tutta la bellezza della Riviera Albanese da una prospettiva completamente diversa.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Sosta libera

TAPPA 5

Himare → Fier ( Apollonia)

Quella da Himarë a Fier è stata una giornata dedicata principalmente al trasferimento. Dopo aver lasciato la Riviera Albanese, abbiamo percorso la strada verso l'entroterra con l'obiettivo di raggiungere Apollonia, uno dei siti archeologici più importanti del Paese.

Per la notte abbiamo scelto un piccolo agricampeggio immerso nella tranquillità della campagna, a pochi minuti dall'ingresso del parco archeologico. Una sistemazione semplice ma accogliente, perfetta per rilassarsi dopo il viaggio e prepararsi alla visita del giorno successivo.

La posizione si è rivelata ideale: lontano dal traffico, circondati dal verde e con tutta la comodità di raggiungere Apollonia in pochi minuti senza dover spostare troppo il camper: Camping Camper Apollonia 2023

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 6

Fier ( Apollonia) → Berat

La mattina è iniziata con la visita di Apollonia, uno dei siti archeologici più importanti dei Balcani. Fondata dai coloni greci nel VI secolo a.C., questa antica città conserva ancora oggi un fascino straordinario. Passeggiare tra il monastero medievale, il bouleuterion, l'odeon e i resti delle antiche vie permette di immaginare la grandezza che ebbe nei secoli passati.

La visita è piacevole e non particolarmente impegnativa, anche se nei mesi estivi è consigliabile arrivare nelle prime ore del mattino per evitare il caldo.
Il camper puo essere parcheggiato all'ingresso ( attenzione al primo parcheggio proseguite a sinistra sulla strada sterrata per raggiungere il parcheggio più in alto!)

Terminata la visita, abbiamo ripreso il viaggio in direzione Berat, una delle città simbolo dell'Albania e Patrimonio UNESCO. Conosciuta come la "città dalle mille finestre", conquista fin dal primo sguardo grazie alle sue caratteristiche case ottomane che si arrampicano sul pendio della collina.

Nel pomeriggio ci siamo riposati in campeggio, tra i migliori che abbiamo trovato durante tutto il viaggio, con gestori molto ospitali e un'ottima posizione per visitare il centro. La sera abbiamo potuto assaggiare anche un ottima cena cucinata da loro direttamente in campeggio. Il Camping "The Castle of Berat"

La mattina successiva ci siamo dedicati alla scoperta del centro storico, passeggiando tra i quartieri di Mangalem e Gorica, attraversando il celebre ponte sul fiume Osum e raggiungendo il castello, ancora oggi abitato. Berat è stata una delle città che ci ha colpito maggiormente: elegante, autentica e ricca di storia, merita senza dubbio almeno una giornata di visita.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 7

Berat → Durazzo

Dopo aver dedicato la mattinata alla visita di Berat, nel pomeriggio siamo ripartiti in direzione della costa adriatica, con l'obiettivo di raggiungere Karpen, una tranquilla località situata a sud di Durazzo.

Questa è stata una tappa di puro trasferimento, pensata per rallentare i ritmi del viaggio e concederci qualche ora di relax prima delle ultime giornate in Albania.

Ad attenderci abbiamo trovato quello che, per noi, è stato uno dei campeggi più belli dell'intero itinerario. Direttamente affacciato sul mare, dispone di un'ampia spiaggia, un ottimo ristorante, un bar e un parco giochi per i bambini, risultando perfetto sia per le famiglie sia per chi desidera semplicemente staccare la spina.
Il campeggio è Camping Solara Karpen

Dopo diversi giorni di visite e chilometri percorsi, trascorrere il resto della giornata tra un bagno in mare, una passeggiata sulla spiaggia e una cena vista tramonto è stato il modo migliore per ricaricare le energie in vista delle ultime tappe del viaggio.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 8

Durazzo → Scutari

Lasciata la costa adriatica, abbiamo proseguito il nostro viaggio verso Scutari (Shkodër), una delle città più importanti del nord dell'Albania e ultima grande tappa prima del rientro verso la Croazia.

Dopo aver raggiunto il campeggio, ci siamo dedicati alla visita della città. Scutari ci ha colpito per la sua atmosfera vivace, le vie del centro ricche di locali e caffetterie e la vicinanza al grande Lago di Scutari. Se il tempo lo permette, consigliamo anche una visita al suggestivo Castello di Rozafa, da cui si gode una splendida vista sulla città, sul lago e sui fiumi che la attraversano.

Per la notte abbiamo soggiornato in quello che è stato uno dei migliori campeggi del viaggio: il camping Legjenda. Una struttura curata, immersa nel verde e dotata di tutti i servizi necessari. Il ristorante propone piatti della tradizione albanese davvero ottimi, mentre la piscina è stata perfetta per rilassarsi dopo la visita della città e rinfrescarsi nelle giornate più calde.

Una tappa che ci sentiamo di consigliare sia per la bellezza di Scutari sia per l'elevata qualità della struttura che ci ha ospitato.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 9

Scutari → Zagvozd

Lasciata Scutari, abbiamo iniziato il viaggio di rientro attraversando il Montenegro. Il percorso passa dal valico di Bozhaj, prosegue verso Vraćenovići e attraversa il confine di Deleuša, per poi entrare in Croazia e raggiungere Zagvozd.

Questa è una tappa prevalentemente di trasferimento, ma molto piacevole dal punto di vista paesaggistico. Le strade montenegrine attraversano piccoli villaggi, vallate e zone collinari, offrendo panorami completamente diversi rispetto alla costa albanese.

Lungo il tragitto è necessario affrontare due controlli di frontiera, perciò, soprattutto in alta stagione, è consigliabile mettere in conto qualche possibile attesa. Nel nostro caso il passaggio è stato piuttosto scorrevole.

La giornata si conclude a Zagvozd, una località strategica per spezzare il viaggio verso l'Italia. Qui abbiamo scelto di fermarci per la notte in una area sosta molto carina,Camperstop Biokovo, così da affrontare con calma le ultime tappe del rientro senza dover percorrere troppi chilometri in un'unica giornata

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 10

Zagvozd → Isola di Pag

Abbiamo deciso di concludere il nostro itinerario concedendoci due giorni di puro relax sull'Isola di Pag, una delle destinazioni più affascinanti della Croazia.

Per l'ultima sosta abbiamo scelto il Camping Šimuni, che consideriamo uno dei campeggi più belli della Croazia. Una struttura direttamente sul mare, con spiagge curate, acque cristalline, servizi eccellenti, ristoranti, market e tutto ciò che serve per trascorrere qualche giorno senza pensieri.

Dopo due settimane tra città storiche, siti archeologici, passi di montagna e centinaia di chilometri percorsi, fermarsi qui è stato il modo migliore per concludere il viaggio. Due giorni dedicati esclusivamente al mare, al relax e ai tramonti sull'Adriatico, prima di affrontare con calma il rientro verso Milano.

Se hai qualche giorno in più a disposizione, ti consigliamo vivamente di inserire una sosta a Pag nel tuo itinerario: è la conclusione ideale di un viaggio che regala paesaggi, cultura e mare in tre Paesi diversi.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE: