VALUTAZIONE ITINERARIO:

COSTO CARBURANTE:
€ 230

COSTO SOSTE:
€ 63

KM PERCORSI:
1360

TIPOLOGIE DI SOSTE:

Sosta libera

Area sosta attrezzata

Campeggio

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PROVENZA IN CAMPER

PUBBLICATO IL 13/12/2022

4 giorni in Provenza cosa fare e dove sostare in camper

Per il ponte dell'immacolata abbiamo deciso di ritornare dopo tanti anni in Provenza. Sicuramete questo non è il periodo migliore per visitare questa zona di Francia, famosa per la fioritura della lavanda e per i bellissimi colori che assume in Primavera/Estate, ma anche con i colori autunnali è una bellissima zona dove fare un giro è sempre una buona idea. 

Tuttavia ci ricordavamo una zona molto più camper friendly
Invece abbiamo realizzato che molti paesi non dispongono di aree sosta camper o parcheggi camper e molti campeggi in questo periodo sono chiusi. 
E' vero anche che non ci sono tanti divieti di sosta camper, ma per lasciare il camper in sicurezza sopratutto in grandi città, le soluzioni non sono molte. 
Per questa ragione, alcune città tra cui Nimes, Aix En Provance e Marsiglia le abbiamo dovute saltare. 

Per fortuna che Avignone aveva un campeggio aperto, perchè qui anni fa non c'eravamo proprio stati. 

Molto spesso ci lamentiamo perchè in Italia non ci sono abbastanza aree sosta o campeggi, ma devo dire che in Francia, spesso presa come esempio per il turismo itinerante, la situazione non è poi cosi differente. Sicuramente i costi medi sono notevolmente più bassi sia nelle aree sosta che nei campeggi ( al massimo abbiamo pagato 30€ in campeggio 2 adulti + 1 bambina +2 cani), ma la scelta almeno in questa zona di Francia non è così ampia. In Alsazia la situazione ci è sembrata decisamente migliore. 
Anche per quanto riguarda i divieti è vero che non ne abbiamo trovati, ma ad Orange abbiamo trovato un sacco di sbarre per l'altezza in quasi tutti i parcheggi disponibili vicini al centro. 

Dopo questa piccola osservazione torniamo al nostro viaggio in camper e a quello che abbiamo visto.

TAPPA 1

LODI - IMPERIA

Siamo partiti dopo cena per cui avevamo già deciso di fare una tappa intermedia per non arrivare troppo tardi di notte. 
La nostra scelta è ricaduta casualmente sulla zona di Imperia e, cercando un posto comodo dove sostare, ci siamo imbattuti nell'Area Sosta La Curva
Dopo esserci sistemati, ci siamo preparati per la notte e nanna!

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 2

IMPERIA - LOURMARIN - CAVAILLON

Abbiamo ripreso la strada dopo aver fatto colazione e quattro chiacchere con alcuni camperisti che si trovavano in questa area sosta, che ci hanno dato dei suggerimenti sulla zona di Francia dove ci stavamo recando. 
Siamo arrivati alla nostra prima tappa nel primo pomeriggio. La giornata era abbastanza uggiosa, ma non ci siamo fatti abbattere e armati di ombrello e impermiabili, ci siamo diretti verso il centro della cittadina di Lourmarin, classificata come uno dei più bei borghi di francia. 
Lourmarin si trova nel cuore della Provenza, in quel Parco Regionale del Luberon ritratto in tutte le cartoline, tra borghi, lavanda e piazzette animate. 
Avevamo letto di eventi natalizi in questo borgo, ma in realtà se non qualche addobbo non abbiamo trovato nulla. Probabilmente si svolgono nei giorni festivi.
Eravamo già stati in questa cittadina, per cui dopo un giro veloce, qualche foto, decidiamo di dirigerci verso il castello che sovrasta la città: Château de Lourmarin. 
Riusciamo ad entrare ( l'orario di chiusura è le 17), per cui abbiamo un'oretta per girarlo. Il castello non è molto grande e in un'ora si gira facilmente.
Originariamente era una fortezza del XII secolo, che fu trasformata nel XV secolo. Dopo la rivoluzione francese, il castello andò in rovina, fino a quando nel 1920, Robert Laurent-Vibert, lo acquistò e lo ristrutturò. Decise di donarlo all'Accademia delle Scienze e delle Belle Arti con la conizione che lo trasformassero in un luogo di supporto per i giovani artisti. E così fu: ancora oggi il castello viene utilizzato per mostre ed eventi d'Arte. 
Il costo del biglietto per gli adulti è di 7,50€ ( bambini dai 6 anni 3€).

Il castello ci regala, nonostante il brutto tempo, delle meravigliose viste sul borgo e sulle colline circostanti piene di colori autunnali e ce le immaginiamo in estate ricche di colori più brillanti.

Per la sosta a Lourmarin, abbiamo trovato posto sotto alle mura del castello. All'ingresso del borgo è presente anche un grande parcheggio con una zona dove è possibile parcheggiare i camper. 

Verso le 18 abbandoniamo Lourmarin e andiamo in cerca di una sosta notturna, che ricade sull'area sosta di Cavaillon. 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Sosta libera

Area sosta attrezzata

TAPPA 3

CAVAILLON - AVIGNONE

Durante la notte ha piovuto molto e anche questa mattina la giornata non è delle migliori, ma dalle previsioni sembra che il pomeriggio sia nettamente migliore. 
Decidiamo di non andare a visitare Cavaillon vista la pioggia e visto che l'area camper dista circa 2,5 km dal centro. 
Ci spostiamo direttamente ad Avignone dove ci piazziamo al Camping Bagatelle
Dopo un panino al volo, ci dirigiamo verso le mura della città e iniziamo a camminare in direzione del Palazzo dei Papi.
Facciamo i biglietti per visitare sia il palazzo dei Papi, che i giardini che il Ponte SAINT-BENEZET ( 17€ adulti, bambini gratuiti fino agli 8 anni).
Se andate in periodi di alta stagione conviene fare i biglietti on-line.
All'ingresso viene consegnato l'HistoriPAD, un tablet ricco di informazioni e molto divertente per fare una visita con i bambini. Grazie alla realtà aumentata, si può visualizzare gran parte delle stanze del Palazzo dei Papi come potevano essere nel XIV secolo e scoprire tantissime cose. 
Per i piccoli, grazie al HistoryPad si può fare anche una caccia al tesoro divertente, ogni stanza restaurata presenta un oggetto virtuale in cui è nascosta una moneta coniata con l'effigie dei papi, si possono aprire i nascondigli segreti di una cassapanca, sollevare le belle stoviglie del papa dal suo comò, esplorare una navata del tavolo e tantissimo altro.
In questo modo Silvia si è divertita tanto.
La visita per noi è durata circa un'oretta.

All'uscita ci dirigiamo verso i giardini da dove si gode una vista splendida. Qui si trovano anche dei giochi per bambini, dove potete farli sfogare un po'.
Andiamo a visitare anche il Ponte Saint-Benezet, patrimonio dell'Unesco. La storia di questo ponte non è del tutto chiara e ci sono moltissime leggende sulla sua costruzione, a partire da quella che narra che fu costruito da un pastore per volontà celeste. 

Terminate le visite storiche, iniziamo a camminare nelle vie ricche di caffè, negozi e molto altro. Troviamo anche alcuni allestimenti natalizi lungo la città, un mercatino di cibo e un mercatino di statuette per il presepe, tipiche di questa zona. Bellissima anche la giostra Belle Epoque dell'800 in  Place de l'Horloge che la sera si illumina e dona un'atmosfera speciale. 
Iniziamo ad essere un po' infreddoliti, quindi ci chiudiamo in un caffè per gustare una crepe e un the caldo. 

Facciamo rientro al camper per cena.
Dal ponte che separa il campeggio dal centro di Avignone, godiamo di una splendida vista sul Rodano e sul Ponte Saint-Benezet che la sera si illumina.

 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

TAPPA 4

AVIGNONE - ORANGE - ARLES - GREASQUE

La mattina lasciamo Avignone e ci dirigiamo verso Orange
Avevamo letto che ad Orange c'erano eventi natalizi e mercatini, in realtà abbiamo trovato solo le tipiche casette di legno tutte chiuse e pochissima gente in giro.
Cosi ci siamo recati verso l'antico teatro romano di Orange e lo abbiamo visitato.
Ci sono diverse tipologie di visita: visita classica, realtà virtuale ed escape game. Visto il vento gelido che tirava noi abbiamo optato per la visita classica ( 10€ adulti, bambini fino a 7 anni non pagano). 
Nelle quattro nicchie del Teatro antico abbiamo scoperto anche un bel percorso didattico dal tema dal genio romano al genio moderno, mentre noi adulti ascoltavamo l'audioguida, Silvia poteva perdersi nelle istallazioni che abbiamo trovato. 
Terminato il giro di Orange, decidiamo di dirigerci verso Nimes, ma qui troviamo tutto chiuso e nessun parcheggio per il camper che ci rassicuri, per cui proseguiamo alla volta di Arles.
Ad Arles troviamo un parcheggio a pagamento non distante dal centro, dove ci sentiamo abbastanza tranquilli a lasciare il camper. 
Ormai è buio quando iniziamo a girare per Arles e troviamo le lucine natalizie ad illuminare le vie e la bella piazza della Republique. Per le vie di Arles troviamo anche Babbo Natale sulla slitta con i suoi aiutanti. 
Il teatro romano è chiuso e lo ammirriamo dall'esterno. 

La cittadina di Arles è da visitare con più calma e anche in mesi più caldi per godere dei panorami, dei colori e della LUCE che hanno ispirato molti pittori tra cui Van Gogh che si trasferì ad Arles e qui ebbe il suo periodo più produttivo, infatti si parla di oltre 300 quadri realizzati qui. Anche la storia di un altro famoso artista è legata alla cittadina francese: quella di Pablo Picasso. 
Ormai è ora di cena e torniamo al camper, per cercare un logo dove cenare e dormire tranquilli, magari già verso la via del rientro.
Ci fermiamo a Greasque


 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Sosta libera

Area sosta attrezzata

TAPPA 5

GREASQUE - LODI

La mattina ci svegliamo con qualche piccolo inconveniente al camper ( batteria a terra!), facciamo colazione e iniziamo a dirigerci verso casa.
Avremmo voluto fare un giretto per Greasque, paese che si trova alle bocche del Rodano, a pochi km da AIX EN PROVANCE.
A Greasque c'è il MUSEO DEI MINATORI, che ripercorre la storia dell'estrazione del Carbone usato in Provenza nel XVI e XVII secolo.

Torniamo quindi a casa, facendo tappa pranzo in Liguria.
 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata