VALUTAZIONE ITINERARIO:

COSTO CARBURANTE:
€ 650

COSTO SOSTE:
€ 398

KM PERCORSI:
2200

TIPOLOGIE DI SOSTE:

Sosta libera

Area sosta attrezzata

Campeggio

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Sardegna in camper

PUBBLICATO IL 16/03/2021

In Tour in camper in Sardegna da Mari Ermi a Golfo Aranci

15 giorni in giro alla scoperta della Sardegna tra mare e natura.
Non eravamo mai stati in questa terra magnifica, complici le mie origini salentine.
Di mare bello me ne intendo, ma quando siamo sbarcati in questa terra ho capito la differenza. Qui non c'è solo mare stupendo e cristallino, ma anche una natura non ancora contaminata completamente dall'uomo.
Abbiamo preso il traghetto da Livorno diretto a Golfo Aranci con la Sardinia Ferries, tratta che ci permetteva di fare il viaggio totalmente di notte e di non perdere giornate di vacanza. Nel 2019 infatti partire da Genova era un pò complicato visto quello che era accaduto al ponte Morandi.

 

 

TAPPA 1

LODI - GOLFO ARANCI - MARI ERMI

Nel primo pomeriggio partiamo, finalmente, direzione Livorno.
La nostra nave parte alle 22:00.
Visto che arriviamo presto a Livorno, decidiamo di fermarci nei pressi di Marina di Pisa per una passeggiata e cenare.
Subito dopo cena ci rechiamo al porto e all'imbarco.
L'emozione è tanta e questo sarà il primo viaggio in nave per Silvia.
Ci accomodiamo in cabina. Abbiamo scelto questa soluzione perchè con la bambina di due anni e due cani, la reputiamo per noi la scelta migliore e più comoda. Viaggiamo di notte così che tutti possano dormire.
La vista del porto e del mare dalla nave è stupenda e il viaggio trascorre molto tranquillo.
Arriviamo a Golfo Aranci alle 7:00, scendiamo dalla nave e ci fermiamo fuori dal porto per fare colazione e per capire dove andare.
Non ci siamo fatti un itinerario preciso, ne delle previsioni, sappiamo solo che siamo arrivati oggi 13 giugno 2019 e abbiamo la nave di ritorno il 27 giugno 2019.

Dopo la colazione, decidiamo quale sarà la nostra prima meta: Mari Ermi e la spiaggia di Is Arutas.
Scegliamo come area sosta l'agricampeggio Muras di Nardi. Si raggiunge con una strada sterrata ma assolutamente percorribile con il camper.
All'arrivo troviamo due aree sosta, simili tra loro e senza neppure starci a pensare troppo ne scegliamo una.
Il nostro viaggio si svolge in giugno, periodo ottimale per non avere grossi problemi di affluenza nelle aree camper e nei campeggi. Infatti non abbiamo avuto mai grosse difficoltà a trovare posto.
L'area si trova direttamente sulla spiaggia di Muras a meno di 1km da quella più rinomata di Is Arutas, detta anche spiaggia dei chicci di riso, data la consistenza e la forma dei granelli.
Noi abbiamo trovato una giornata particolarmente ventosa, tanto che la notte sentivamo il camper ballare ( e il nostro camper non era proprio leggero). 
L'area camper non è ombreggiata e ci è stato impossbile anche aprire il tendalino per il tanto vento ( chi lo ha fatto anche picchettandolo, non ha avuto un buon ricordo del luogo).
Per cui dopo aver passato un giorno in questo meraviglioso luogo, dove sicuramente ci è rimasto nel cuore la spiaggia meravigliosa e il colore dell'acqua del suo mare, decidiamo di spostarci per trovare un po' meno vento.
Prima di spostarci, in area camper viene a farci visita un pecoraio sardo che ci fa degustare un ottimo pecordino a cui non sappiamo resistere.
Nota per chi sosterà qui: i telefonini non prendono, non ci sono bancomat e non è possibile per tanto pagare niente con il pos.







 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 2

MARI ERMI- SAN GIOVANNI DI SINIS - SAN SALVATORE - IS SOLINAS

Dopo aver passato una sola notte a Mari Ermi causa vento troppo forte e aver visto partire parecchi tendalini ;-(, abbiamo deciso di spostarci.
Abbiamo deciso di passare la giornata a conoscere meglio due luoghi molto particolari:

📌 San Giovanni di Sinis
E' una frazione di Cabras e si trova nella penisola del Sinis lungo la strada che conduce all'antica città di diTharros e più a sud a capo San Marco.
San Giovanni di Sinis era un villaggio di pescatori, oggi è un borgo con bar, ristoranti e strutture ricettive, molto vivo nel periodo estivo.. Nella piazza centrale si trova una piccola chiesa paleocristiana, risalente al V secolo.
Volevamo vedere anche la famosa città di Tharros, ma complice il caldo e Silvia ancora molto piccola abbiamo deciso di fare un giro solo a San Giovanni di Sinis. Ma se potete andate a visitare i resti di questa città che fu fondata nel VIII secolo a.C.
La penisola del Sinis è un'area marina protetta per cui non troverete aree attrezzate per sosta camper e ci sono diversi divieti campeggio.
Noi ci siamo fermati in uno dei parcheggi all'ingresso del paese solo per una sosta di qualche ora.

📌 San Salvatore
E' anch'esso frazione di Cabras e dista pochi Km da San Giovanni di Sinis. Era un piccolo villaggio sorto in un’area sacra sin da età nuragica e trasformato tra gli anni 60 e gli anni 90 in un vero e proprio set cinematografico. La somiglianza a paesaggi americani tipici dei film western ha fatto sì che fosse utilizzato per girare film come ‘Giarrettiera Colt’. Ora è più un attrazione per curiosi. 
La borgata medioevale deve il nome alla chiesa di san Salvatore, che sorse nel secondo XVII secolo. La chiesa è attorniata da abitazioni risalenti alla fine del XVII secolo, utilizzate per lo più dai pellegrini durante le novene, in onore di san Salvatore, tra agosto e settembre. Il clou delle celebrazioni inizia all’alba del primo sabato di settembre con la Corsa degli scalzi, uno degli eventi identitari più suggestivi e sentiti della Sardegna. La processione coinvolge oltre 800 curridoris in saio bianco, che accompagnano a piedi nudi su un lungo sterrato il simulacro del santo dalla chiesa di santa Maria Assunta di Cabras alla borgata. E la riportano nella parrocchiale il giorno seguente.
Il borgo è vissuto principalmente in occasione di queste celebrazioni e meta per lo più di turisti e curiosi.
Si respira un aria strana e vale la pena visitarlo se passate da queste parti. Vi segnaliamo che è presente un bar/tavola calda.

Dopo una giornata all'insegna della cultura, decidiamo di saltare gran parte della costa ovest della Sardegna per via del vento. Ci rechiamo per ciò a Is Solinas e più precisamente alla Jamaican Beach di cui avevamo sentito parlare.
La frazione di Is Solinas fa parte del comune di Masainas.
La spiaggia è con sabbia fine e bianca, le dune di sabbia confinano con una bellissima macchia mediterranea fatta da ginepri secolari. La presenza del maestrale la rende un posto adatto a chi pratica Kitesurf e windsurf. Il jamaica beach sorge proprio come scuola di kitesurf per gli amanti di questo sport e qui potete anche trovare istruttori qualificati.
La spiaggia si reggiunge facendo una piacevolissima camminata di pochi minuti in mezzo alle dune.
Noi decidiamo di fermarci qui un paio di notti e passare le nostre giornate al mare immersi in un contesto davvero spettacolare, circondati dalla natura a 360°.
Qui l'acqua è adatta ai bambini per via del fondale basso e mai scuro.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 3

IS SOLINAS - PORTO PINO - PORTO TRAMATZU

Lasciata Is Solinas ci dirigiamo verso la costa Sud della Sardegna e più precisamente a Porto Pino.
Facciamo qui una brevissima tappa. Era domenica e troviamo un sacco di persone. Sostiamo c/o il parcheggio camper che si trova a qualche centinaio di metri dalla spiaggia e passiamo qualche ora in spiaggia. Dopo pranzo decidiamo di spostarci in località meno turistiche ma altrettanto belle.
Ci dirigiamo perciò verso Porto Tramatzu.
Qui troviamo posto in un campeggio che si chiama Porto Tramatzu camping. Siamo a giugno quindi ad inizio stagione, per cui le tariffe sono accettabilissime e il campeggio ci sembra molto tranquillo. Non ha grossi servizi in questo momento, ma a noi va benissimo cosi. Si trova immerso in una meravigliosa pineta e dalla nostra piazzola riusciamo a vedere il mare. La spiaggia è raggiungibile con tre passi ed è tutto a portata di mano. La spiaggia è piccolina, e ci raccontavano persone che frequentano il luogo da tanti anni che si è ridotta a vista d'occhio negli ultimi 10 anni.
In questo periodo è vivibile perchè non ci sono molte persone, ma penso che in agosto sia stracolma di gente e poco vivibile.

Il campeggio ha due uscite: una sulla spiaggia e l'altra verso il Porto.
Papà durante il nostro soggiorno qui, spesso si recava al porto per acquistare del pesce fresco direttamente dai pescherecci: mi ricordo che arrivava sempre con le SEPPIE!
Siamo stati qui tre giorni per rilassarci e goderci il meraviglioso mare della Sardegna.

Abbiamo appreso da poco che questo campeggio ha chiuso a fine stagione 2020. Complice le difficoltà di quest'anno purtroppo hanno annunciato che non apriranno nel 2021. Ci dispiace tanto, perchè era un ottimo campeggio, in una zona poco frequentata e molto affascinante.
 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

TAPPA 4

PORTO TRAMATZU - CHIA

Lasciata la località di Porto Tramatzu dopo tre giorni di totale relax, raggiungiamo Chia, di cui abbiamo sentito tanto parlare.
Ci sistemiamo c/o l'area sosta camper Chia che si trova accanto allo stagno de Su Sali nei pressi della Spiaggia di Su Giudeu.
Anche qui l'atmosfera è magnifica, i colori, sopratutto quando il sole tramonta, sono splendidi. Nello stagno si possono ammirare anche i fenicotteri rosa.
La spiaggia è larga e la sabbia ha un colore quasi oro, l'acqua è cristallina, insomma un posto da favola.
L'area sosta camper si trova a pochi metri dalla spiaggia di Su giudeu, dispone dei servizi essenziali ed è ombreggiata poichè si trova sotto una pineta.

Noi decidiamo di rimanere solo una notte e di goderci la spiaggia solo una mezza giornata, perchè abbiamo voglia di continuare il nostro tour in terra Sarda e i giorni a nostra disposizione purtroppo non sono tantissimi,

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 5

CHIA - VILLASIMIUS

Da Chia raggiungiamo percorrendo la costa e passando da Cagliari,dove tuttavia decidiamo di non fermarci, la località di Villasimius.
Viaggiando a giugno ed essendo in questo periodo ancora molto contenuti i costi dei campeggi adirittura molto simili a quelli delle aree sosta camper, decidiamo di dirigerci direttamente al Campeggio Spiaggia di Riso.
Il campeggio
è un vero e proprio villaggio che dispone di diversi servizi, tra cui animazione, ristoranti, market, bungalow e molto altro.
Le piazzole sono divise in tre zone, una sotto una pineta che ospita principalmente tende, una nella zona vicina all'ingresso e ai bungalow e una direttamente sulla spiaggia di Riso con piazzole fronte spiaggia delimitate da dei bellissimi e comodissimi gazebi fatti in bambu dove mettere il proprio camper al fresco. Le spiagge raggiungibili direttamente dal campeggio sono due la Spiaggia di Riso e la Spiaggia di Campolongu.
La prima è più tranquilla e meno affollata, non ci sono lidi, solo il bar del campeggio e la loro animazione. La seconda invece è molto ampia e lunga ed è piena di stabilimenti, per cui molto più frequentata. 
Ma la cosa più bella qui è stata la vista sulle rocce tipiche di questa zona della Sardegna, i colori che le rocce assumono al tramonto, vedere le barche nella baia e i colori dell'acqua.
Qui abbiamo passato tre giorni di relax, tra mare, cibo, giretti in kayak nella baia e nuotate.
L'animazione non è in Giugno invasiva, ma è un'ottima soluzione per i bambini

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 6

VILLASIMIUS - COSTA REI

Lasciata la splendida Villasimius ci dirigiamo verso la Costa Rei. 
Complice il fatto che sia domenica e le giornate sono splendide, non troviamo posto nel campeggio dove volevamo andare, ma lo troviamo in uno poco distante: il campeggio le Dune.
In costa Rei abbiamo avuto la sensazione di essere in una meta super gettonata e molto vip, meno selvaggia e più commerciale.
Il campeggio era carino, si trovava proprio vicino alla salina Rei. La zona camper dava direttamente all'uscita verso la spiaggia Rei Sole. Anche in questo campeggio abbiamo trovato tutti i servizi: market, animazione, bar, ristoranti e anche due piscine. 
Devo però segnalarvi due cose: la prima è che non accettano cani di grossa taglia e in Luglio/Agosto non accettano più di un cane a equipaggio anche se di piccola taglia; la seconda è che accanto c'è il Villaggio Veratur per cui fino a mezzanotte inoltrata nella zona camper si sente la loro animazione.
La spiaggia anche qui era magnifica e i colori stupendi.
Trascorriamo qui solo una notte, poichè ci rimangono solo tre giorni prima dell'imbarco.

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 7

COSTA REI - BAIA CEA

Siamo in dirittura d'arrivo. Ultima tappa prima del rientro a casa. Scegliamo Baia Cea e l'area Camper Baia Cea.
Imboccando la strada per la spiaggia di Cea troverete una prima Area camper, proseguite nonostante il proprietario vi sconsigli di continuare e poco più aventi troverete quella dove siamo stati noi.
Sinceramente dopo aver passato qui due giorni non abbiamo capito perchè ce la sconsigliava. E' un area camper molto minimale, ma comunque dotata di ciò che serve per trascorrere qualche giorno di mare. 
Ha un accesso diretto per il mare che si trova a pochissimi passi,  dove trovate anche un bar, diversi lidi e ristoranti. La posizione è comoda e la spiaggia inutile dirlo magnifica. Si gode una vista sugli splendidi scogli rossi- i Faraglioni di Cea che al tramonto si illuminano donando uno spettacolo magnifico.
L'unica cosa che qui vi segnaliamo è l'assenza di market nelle vicinanze, per cui fate rifornimento prima di arrivare, altrimenti dovete disporre di scooter per raggiungere la vicina località di Bari sardo.
 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 8

BAIA CEA - GOLFO ARANCI - LODI

Lasciamo la località di Baia Cea in tarda mattinata e ci dirigiamo verso Golfo Aranci, passando dalla Foresta di Montes e da Nuoro e imboccando da li la ss131.
Avessimo avuto un po' piu di tempo ci saremmo fermati nei pressi della Foresta e anche ad Orgosolo, il paese dei Murales, ma purtoppo il traghetto ci chiama.
Raggiungiamo Golfo Aranci nel tardo pomeriggio e ci fermiamo in un parcheggio difronte al Comune di Golfo Aranci, dove è consentita la sosta camper. Facciamo un giretto sulla bellissima pedonale e mangiamo una pizza.
Raggiungiamo il porto pronti per l'imbarco. Questa volta causa un problema tecnico abbiamo dovuto attendere a lungo, ma per fortuna che abbiamo il camper e Silvia si è potuta addormentare tranquillamente nel suo lettino!
La mattina seguente riposati arriviamo a Livorno e un po' nostalgici torniamo direttamente a casa.

Questa vacanza, come sempre, è durata troppo poco, ma ci ha permesso di conoscere una terra che non avevamo mai visto. Ci siamo ripromessi di tornare presto in terra Sarda, perchè ci mancano ancora un sacco di cose da vere. Per il prossimo tour vorremmo goderci di più la parte interna.

 

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Sosta libera