VALUTAZIONE ITINERARIO:

COSTO CARBURANTE:
€ 800

COSTO SOSTE:
€ 700

KM PERCORSI:
4100

TIPOLOGIE DI SOSTE:

Sosta libera

Area sosta attrezzata

Campeggio

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SPAGNA DEL NORD IN CAMPER: itinerario di 23 giorni tra Cammino di Santiago, Galizia e Paesi Baschi

PUBBLICATO IL 07/09/2026

Sulle tracce del cammino di Santiago

Spagna del Nord in camper: 23 giorni tra Cammino di Santiago, Galizia, Asturie e Paesi Baschi

Ci sono viaggi in cui la meta è il punto d'arrivo. E poi ce ne sono altri in cui è la strada a costruire, giorno dopo giorno, il viaggio.

La Spagna del Nord in camper appartiene decisamente alla seconda categoria.

Nell'agosto 2026 siamo partiti dall'Italia per un itinerario di 23 giorni, attraversando la Francia e i Pirenei, seguendo per diversi giorni le tracce del Cammino di Santiago, fino a raggiungere la Galizia e l'Oceano Atlantico. Da lì abbiamo continuato lungo la costa settentrionale attraverso Asturie e Cantabria, concludendo il nostro viaggio a Bilbao, nei Paesi Baschi.

E, come spesso succede nei nostri viaggi, il programma iniziale è diventato solo la traccia da seguire: lungo la strada sono arrivati anche alcuni fuori programma, come Logroño, Astorga e San Antón, che alla fine sono diventati parte integrante del racconto.

Considerando partenza e rientro su Milano, sono stati circa 4.100 km, ma distribuiti in modo molto diverso: lunghi trasferimenti per raggiungere e lasciare la Spagna e, nel cuore del viaggio, tappe spesso brevi che ci hanno permesso di viverla davvero.

 

Spagna del Nord in camper: quanti giorni e quanti chilometri?

Il nostro itinerario è durato 23 giorni.

Il percorso programmato da Diano Marina a Bilbao è stato di circa 2.600 km; considerando anche Milano → Diano Marina e il rientro Bilbao → Milano, il viaggio completo è nell'ordine dei 4.100 km.

Ma il numero può raccontare poco del viaggio.

Perché una volta affrontati i trasferimenti iniziali, le distanze diventano molto più contenute: 120 km, 90 km, 85 km, 100 km, 150 km. Questo ci ha permesso di alternare gli spostamenti alle giornate ferme e, soprattutto, di inserire deviazioni e fuori programma.

Ed è esattamente il modo in cui ci piace viaggiare in camper.

Perché fare la Spagna del Nord in camper?

Perché è difficile annoiarsi.

In poco più di tre settimane siamo passati dalle mura medievali di Carcassonne ai Pirenei, dalle strade percorse dai pellegrini alle grandi Cattedrali di Burgos e León.

Abbiamo seguito il Cammino di Santiago in camper, ma qualche tratto lo abbiamo voluto percorrere anche a piedi.

Abbiamo raggiunto Santiago e poi siamo andati oltre, fino a Finisterre. Abbiamo visto l'Atlantico sulla Costa da Morte, camminato tra gli archi naturali di Praia das Catedrais, attraversato Galizia, Asturie, Cantabria e Paesi Baschi.

E nel mezzo ci siamo concessi deviazioni non previste, cambi di programma e soste nate semplicemente perché, passando da un posto, ci siamo detti:

"Perché non ci fermiamo?"

In fondo è proprio questo uno dei più grandi privilegi del viaggiare in camper.

Avere un itinerario.

E poter decidere, ogni tanto, di non seguirlo.

SE VOLETE VIAGGIARE INSIEME A NOI NEL 2026 RIFAREMO QUESTO VIAGGIO IN GRUPPO: qui l'itinerario con Rotta360

TAPPA 1

DIANO CASTELLO - CARCASSONE

Carcassonne: il viaggio comincia dalla Francia

La prima vera tappa è stata Carcassonne, raggiunta dall'Italia dopo circa 540 km.

Arrivare qui significa trovarsi davanti a una delle città fortificate più scenografiche d'Europa: mura, torri, vicoli medievali e l'enorme Cité che domina il paesaggio.

La cinta fortificata conta 52 torri e oltre tre chilometri di mura.

È stata soprattutto una tappa di avvicinamento, ma è uno di quei posti che permettono di iniziare il viaggio senza avere la sensazione di aver "perso" una giornata per il trasferimento.

SOSTA CAMPER: CAMPEGGIO COMUNALE DI CARCASSONE

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 2

CARCASSONE - SAINT PALAIS

Saint-Palais: iniziamo a incontrare il Cammino

Il giorno successivo abbiamo attraversato il sud della Francia fino a Saint-Palais.

Qui il viaggio ha iniziato lentamente a cambiare identità.

Saint-Palais è infatti legata alle grandi vie francesi del Cammino: in questa zona convergono alcuni degli itinerari percorsi dai pellegrini provenienti da Tours, Vézelay e Le Puy-en-Velay, prima di dirigersi verso i Pirenei.

Da questo momento le conchiglie, le frecce gialle, gli zaini e i pellegrini avrebbero iniziato ad accompagnarci per diversi giorni.

SOSTA CAMPER: PARCHEGGIO CAMPER COMUNALE CON C/S

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Sosta libera

Area sosta attrezzata

TAPPA 3

SAINT PALAIS - SAINT JEAN PIED DE PORT - RONCISVALLE - PAMPLONA

Saint-Jean-Pied-de-Port: dove per molti comincia Santiago

A soli 32 km da Saint-Palais abbiamo raggiunto Saint-Jean-Pied-de-Port, probabilmente uno dei luoghi più simbolici dell'intero Cammino Francese.

Per tantissimi pellegrini è proprio da questo piccolo borgo ai piedi dei Pirenei che inizia il viaggio verso Santiago: da qui alla Cattedrale ci sono circa 800 chilometri da percorrere a piedi.

Le sue stradine in salita, gli ostelli, i pellegrini pronti a partire e quell'atmosfera di attesa fanno capire immediatamente che non ci si trova in un semplice borgo turistico.

E poi siamo ripartiti anche noi.

Con una piccola differenza: loro con lo zaino, noi con il camper.

SOSTA CAMPER: AREA SOSTA COMUNALE . Non è stato infatti possibile fermarsi in nessun altro parcheggio per via dei divieti per camper o dei dissuasori di altezzaa, presenti nel mese di Agosto. La volta precedete ( maggio 2025) non erano presenti. 

Roncisvalle: uno dei primi fuori programma che ricorderemo

Attraversati i Pirenei siamo arrivati a Roncisvalle.

È uno dei nomi che si incontrano continuamente leggendo del Cammino di Santiago, ma arrivarci fisicamente è un'altra cosa.

Piccolissimo, immerso tra le montagne, quasi sproporzionato rispetto all'enorme importanza che ha avuto per secoli per chi attraversava i Pirenei.

Roncisvalle è inoltre un nome che appartiene alla storia e alla leggenda europea: è legato alla celebre Battaglia di Roncisvalle del 778 e alla figura di Orlando, resa immortale secoli dopo dalla Chanson de Roland.

Noi ci siamo fermati prima di proseguire verso Pamplona. Nel programma erano appena 27 km da Saint-Jean-Pied-de-Port prima dei successivi 140 km verso la capitale della Navarra.

Una deviazione relativamente piccola, ma perfettamente inserita nel filo del nostro viaggio.

SOSTA CAMPER: PARCHEGGIO BUS E AUTO

Pamplona: molto più della corsa dei tori

Pamplona è conosciuta in tutto il mondo soprattutto per San Fermín e per il celebre Encierro, la corsa dei tori che si svolge ogni mattina durante la festa di luglio lungo un percorso di 875 metri.

Ma fuori dai giorni della festa abbiamo scoperto una città decisamente diversa.

Abbiamo avuto una giornata intera per passeggiare tra Plaza del Castillo, le mura, la Cattedrale e le strade del centro storico.

E naturalmente per iniziare a conoscere un'altra componente fondamentale di questo viaggio: pintxos e tapas.

SOSTA CAMPER: CAMPEGGIO EZCABA

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 4

PAMPLONA - LOGROGNO - BURGOS

Logroño: il fuori programma che ci ha portato ancora di più sul Cammino

Poi è arrivato Logroño.

Non era una delle tappe principali della Road Map, ma è diventato uno dei nostri fuori programma.

Capitale de La Rioja e città profondamente legata al Cammino Francese, Logroño è uno dei luoghi in cui il percorso dei pellegrini entra letteralmente nella vita della città.

Il simbolo del Cammino compare ovunque e basta passeggiare nel centro per incontrare pellegrini provenienti da ogni parte del mondo.

Ma Logroño significa anche La Rioja, una delle regioni vinicole più famose di Spagna.

E c'è un'altra cosa che qui bisogna fare: entrare in Calle Laurel.

Una strada – e le vie che la circondano – diventata quasi un tempio dei pintxos. Tanti piccoli locali, spesso specializzati in una sola preparazione, dove l'idea migliore è semplicemente passare da uno all'altro.

Un fuori programma decisamente riuscito.

SOSTA CAMPER: PARCHEGGIO FUORI DALLE MURA

Burgos e la sua incredibile Cattedrale

Da qui abbiamo proseguito verso Burgos, una delle città più importanti dell'intero Cammino di Santiago.

Il suo simbolo è inevitabilmente la Cattedrale di Santa María, Patrimonio UNESCO e uno dei grandi capolavori dell'architettura gotica spagnola.

Al suo interno riposa anche El Cid Campeador, uno dei personaggi più celebri della storia medievale spagnola.

Ma Burgos non è soltanto la Cattedrale. Il centro storico, le piazze, le passeggiate lungo il fiume e il continuo passaggio dei pellegrini rendono la città piacevole anche semplicemente da vivere.

Ci siamo fermati due giorni, scelta che rifaremmo.

SOSTA CAMPER: CAMPEGGIO FUENTES BLANCASS

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 5

BURGOS - SANT ANTON - LEON- ASTORGA - PONFERRADA - LUGO

San Antón: un luogo che non avevamo programmato

Tra le sorprese del viaggio c'è stato anche San Antón.

Le rovine dell'antico convento di San Antón sono uno di quei luoghi che sembrano costruiti apposta per essere incontrati lungo un viaggio.

La strada passa letteralmente sotto gli archi delle rovine e il Cammino di Santiago attraversa questo luogo ancora oggi.

È ciò che resta di un antico complesso religioso legato all'ordine degli Antoniani, che nei secoli assistevano pellegrini e malati.

Non servono necessariamente ore per visitarlo.

È il contesto a renderlo speciale: arrivare in camper, vedere comparire quelle enormi arcate in mezzo alla campagna castigliana e ritrovarsi ancora una volta sulla stessa strada dei pellegrini.

Uno di quei fuori programma che spesso rimangono impressi più delle tappe pianificate.

SOSTA CAMPER: questa è stata una piccola sosta. I camper sono stati lasciati bordo strada.

León: vetrate, tapas e vita

Poi è arrivata León.

La sua Cattedrale è soprannominata la Casa della Luce per gli oltre 1.800 metri quadrati di vetrate istoriate che trasformano completamente l'interno a seconda della luce della giornata.

Ma León ci è piaciuta anche fuori dalla Cattedrale.

Casa Botines di Gaudí, la Basilica di San Isidoro, Plaza Mayor e soprattutto il Barrio Húmedo, dove la sera la città cambia ritmo.

Qui il viaggio sul Cammino incontra una Spagna molto più vivace: locali pieni, tapas, tavolini e gente nelle strade.

SOSTA CAMPER: CAMPING DON SUERO

Astorga: un'altra deviazione che meritava di essere fatta

Prima di continuare verso la Galizia abbiamo inserito anche Astorga.

Ed è stata un'altra scelta azzeccata.

Astorga si trova in un punto strategico dove si incontrano due grandi percorsi storici: il Cammino di Santiago e la Via de la Plata.

Ma ciò che colpisce appena si arriva è soprattutto il Palacio Episcopal progettato da Antoni Gaudí, con il suo aspetto quasi fiabesco.

Accanto, la Cattedrale.

E poi c'è un'altra curiosità decisamente più golosa: Astorga è conosciuta per la sua lunga tradizione legata al cioccolato, tanto da avere un museo dedicato.

Una piccola città che inizialmente non avevamo previsto e che ha dimostrato ancora una volta quanto, in camper, valga la pena lasciare un po' di spazio all'improvvisazione.
 

PARCHEGGIO CAMPER: DAVANTI AL CIMITERO

Ponferrada: la città dei Templari

A Ponferrada il protagonista assoluto è invece il castello.

Il Castillo de los Templarios domina la città e racconta il periodo in cui i cavalieri templari ebbero un ruolo importante nella protezione di questo tratto del Cammino.

Anche il nome della città racconta qualcosa della sua storia: Ponferrada deriva da Pons Ferrata, "ponte ferrato", legato a un antico ponte rinforzato per facilitare il passaggio dei pellegrini.

Ormai Santiago era sempre più vicina.

SOSTA CAMPER: AREA CAMPER

Lugo: passeggiare sopra duemila anni di storia

Entrati in Galizia abbiamo raggiunto Lugo.

E qui abbiamo letteralmente camminato sulla storia.

Lugo è l'unica città al mondo ad aver conservato integralmente la propria cinta muraria romana: oltre due chilometri di mura e 85 torri, oggi Patrimonio UNESCO.

La particolarità è che le mura non si guardano soltanto dal basso: si può percorrere il camminamento superiore e compiere praticamente l'intero giro della città.

Abbiamo visitato anche la Domus del Mitreo e la Cattedrale prima di concederci una parentesi più leggera al parco avventura.

Poi mancavano soltanto 90 km

SOSTA CAMPER: AREA CAMPER

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

TAPPA 6

LUGO - SANTIAGO DE COMPOSTELA - FINISTERRE - PRAIA DE NEMINA

Santiago de Compostela: arrivare conta, anche in camper

E finalmente Santiago de Compostela.

Certo, noi non avevamo percorso centinaia di chilometri a piedi.

Eppure arrivare davanti alla Cattedrale dopo giorni trascorsi seguendo lo stesso percorso, incontrando pellegrini e attraversando alcune delle città simbolo del Cammino, ha avuto comunque un sapore particolare.

Abbiamo dedicato una giornata alla città, con visita guidata del centro storico e ingresso alla Cattedrale.

Per moltissimi viaggi Santiago sarebbe stata la conclusione.

Per noi era quasi l'inizio della seconda parte.

SOSTA CAMPER: CAMPEGGIO AS CANCELAS

Finisterre: dove un tempo finiva il mondo

Da Santiago abbiamo continuato verso ovest fino a Finisterre.

Finis Terrae: la fine della Terra.

Prima della scoperta delle Americhe, questo tratto di costa affacciato sull'immensità dell'Atlantico rappresentava simbolicamente uno dei confini del mondo conosciuto.

Ancora oggi molti pellegrini, una volta raggiunta Santiago, decidono di continuare fino qui.

Noi abbiamo fatto lo stesso.

Poi altri 23 km ci hanno portato verso Praia de Nemiña, nel cuore della Costa da Morte, non prima di una pausa pranzo a MUXIA.

Dopo giorni di città, Cattedrali e storia, finalmente solo oceano.

SOSTA CAMPER FINISTERRE: PARCHEGGIO DEL FARO
SOSTA CAMPER PRAIA DE NEMINA: AREA CAMPER

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

TAPPA 7

PRAIA DE NEMINA - LA CORUNA

A Coruña: la città che vive guardando il mare

Il nostro viaggio è poi proseguito verso A Coruña, dove mare e città praticamente non si separano mai.

Il suo simbolo è la Torre di Ercole, costruita dai Romani quasi duemila anni fa e considerata l'unico faro romano ancora oggi in funzione.

Abbiamo visitato la città anche con una guida e l'abbiamo osservata dal mare, prima di continuare il nostro viaggio lungo la costa.

SOSTA CAMPER: AREA CAMPER MARINA

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

TAPPA 8

LA CORUNA - PRAIA DAS CATEDRAIS

Praia das Catedrais: una cattedrale costruita dall'oceano

Non tutte le cattedrali di questo viaggio erano fatte di pietra e vetrate.

Praia das Catedrais è uno dei paesaggi naturali più conosciuti della Galizia.

Quando la marea si ritira, sulla spiaggia appaiono enormi archi di roccia che raggiungono anche i 30 metri di altezza, scolpiti nel corso di milioni di anni dall'azione del mare e del vento.

Qui più che altrove è fondamentale controllare le maree: con l'alta marea buona parte dello spettacolo semplicemente scompare sotto l'acqua.
 

CONSIGLIO: prentotate l'ingresso della spiaggia ad Agosto, poichè in estate è contingentato.

SOSTA CAMPER: CAMPEGGIO

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

TAPPA 9

PRAIA DAS CATEDRAIS - GIJON

Gijón: benvenuti nelle Asturie

Lasciata la Galizia siamo entrati nelle Asturie.

A Gijón abbiamo rallentato, fermandoci due notti e lasciando un'intera giornata libera.

Spiaggia di San Lorenzo, quartiere di Cimavilla, porto e lungomare raccontano una città profondamente legata al Cantabrico.

Ma nelle Asturie c'è anche un altro protagonista: il sidro.

Qui viene tradizionalmente versato dall'alto con una tecnica chiamata escanciar, che serve a ossigenarlo prima di berlo. E insieme al sidro arrivano i formaggi asturiani: nella regione se ne producono decine di varietà.

SOSTA CAMPER: CAMPING COSTA SURF

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Campeggio

TAPPA 10

GJION - SANTONA - SANTANDER

Santander e Santoña: Cantabria tra eleganza e acciughe

Altri 160 km ci hanno portato a Santander.

Una città elegante, affacciata sul mare, con il Palazzo della Magdalena, il lungomare, la Cattedrale e i Giardini di Pereda.

Ma noi non ci siamo fermati qui.

Abbiamo continuato per altri 50 km fino a Santoña, direttamente sulla costa.

E qui la curiosità è gastronomica: Santoña è considerata la capitale spagnola delle acciughe. Furono proprio alcuni imprenditori italiani, alla fine dell'Ottocento, a introdurre nella zona le tecniche di conservazione sotto sale che contribuirono alla nascita dell'attuale industria locale.

SOSTA CAMPER SANTANDER: AREA CAMPER
SOSTA CAMPER SANTONA: CAMPEGGIO

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata

Campeggio

TAPPA 11

SANTANDER - BILBAO

Bilbao: il nostro ultimo saluto alla Spagna

Gli ultimi 70 km ci hanno portato a Bilbao.

Dopo borghi medievali, pellegrini, montagne, mura romane e spiagge oceaniche, il finale non poteva essere più diverso.

Il Guggenheim rappresenta perfettamente la trasformazione di Bilbao da città industriale a destinazione culturale internazionale, un cambiamento diventato così famoso da essere studiato come Bilbao Effect.

Ma Bilbao è anche Casco Viejo, Mercado de la Ribera, Siete Calles, passeggiate lungo il Nervión e naturalmente pintxos.

Qui si è concluso il nostro viaggio nella Spagna del Nord.

SOSTA CAMPER: AREA CAMPER BILBAO

VALUTAZIONE TAPPA:

TIPOLOGIA DI SOSTE:

Area sosta attrezzata